Certificazione Unica. Obbligi per ASD e SSD

di 14/08/2020Agosto 17th, 2020Associazioni sportive
La associazioni sportive dilettantistiche e le società sportive dilettantistiche che erogano compensi a fronte di prestazioni sportive entro il limite dei dieci mila euro devono rilasciare la Certificazione Unica (CU) anche senza le ritenute.

Tale obbligo deriva  dalla vigente disciplina, la quale prevede, entro la suddetta soglia, il rilascio della CU e l’esonero della presentazione del Modello 770.

Ricordiamo che l’articolo 67, comma 1, lett. m) del TUIR dispone che sono redditi diversi se non costituiscono redditi di capitale ovvero se non sono conseguiti nell’esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali o da società in nome collettivo e in accomandita semplice, né in relazione alla qualità di lavoratore dipendente:

  • m) le indennità di trasferta, i rimborsi forfettari di spesa, i premi e i compensi erogati ai direttori artistici ed ai collaboratori tecnici per prestazioni di natura non professionale da parte di cori, bande musicali e filodrammatiche che perseguono finalità dilettantistiche, e quelli erogati nell’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche dal CONI, dalle Federazioni sportive nazionali, dall’UNIRE, dagli enti di promozione sportiva e da qualunque organismo, comunque denominato, che persegua finalità sportive dilettantistiche e che da essi sia riconosciuto.

Tale disposizione si applica anche ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di carattere amministrativo-gestionale di natura non professionale resi in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche.

È, altresì, stabilito all’articolo 69, comma 2 del TUIR che, le indennità, i rimborsi forfettari, i premi e i compensi di cui alla sopra citata lett. m) non concorrono a formare il reddito per un importo non superiore complessivamente, nel periodo d’imposta, a 10.000 euro.

Sempre il suddetto comma 2, precisa che non concorrono a formare il reddito i rimborsi di spese documentate relative al vitto, all’alloggio, al viaggio e al trasporto sostenute in occasione di prestazioni effettuate fuori dal territorio comunale.

Tale disposizione, ricordiamo, è stata novellata dalla Legge n. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018) che ha, di fatto, modificato la soglia, portandola da 7.500 a 10.000 euro.

Alla luce di quanto sopra emerge che i soggetti percettori di tali somme rientrano nella soglia di esenzione che, quindi, se non superata, consente di non operare alcuna ritenuta e, quindi, le Associazioni sportive dilettantistiche (Asd) che erogano compensi per tali prestazioni ma di importo inferiore alla soglia di 10 mila euro  sono tenute al rilascio delle certificazioni uniche (CU) anche se non è stata operata alcuna ritenuta, ma non devono presentare il Modello 770.

Ricordiamo che la Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 60/E del 2001 aveva specificato che i soggetti erogatori (sostituti) certificano, in ogni caso, ai percipienti le indennità di trasferta, i rimborsi forfettari di spesa, i premi ed i compensi loro corrisposti, anche se trattasi di somme non assoggettabili a ritenuta (perché rientranti nella soglia suddetta), esponendoli altresì nel modello 770 – quadro SC.

Pertanto, il sostituto, nel caso in cui il totale delle indennità, dei rimborsi forfettari, dei premi o dei compensi non risulti superiore alla soglia dei 10 mila euro, provvederà a rilasciare la certificazione, relativa alle somme da lui erogate, senza operare alcuna ritenuta.

La Certificazione Unica deve essere utilizzata dai sostituti d’imposta comprese le Amministrazioni dello Stato, per comunicare in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell’anno 2019, nonché gli altri dati contributivi ed assicurativi richiesti.

Qualora si è in presenza di casi in cui vi sia un’erogazione di compensi, indennità e premi oltre il limite dei 10.000,00 euro (quindi soggetti a ritenuta), collaborazioni occasionali o compensi professionali assoggettate a ritenuta alla fonte, si dovrà procedere anche alla trasmissione del Modello 770 indicando i dati riguardanti alle ritenute effettuate ed ai relativi versamenti e compensazioni, nonché il riepilogo dei crediti e gli altri dati contributivi ed assicurativi richiesti.

Per quanto concerne la CU 2020 – così come indicato nelle istruzioni per la compilazione – in merito ai dati relativi alle somme erogate, il codice “N” indica le indennità di trasferta, rimborso forfettario di spese, premi e compensi erogati:

  • nell’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche;
  • in relazione a rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di carattere amministrativo-gestionale di natura non professionale resi a favore di società e associazioni sportive dilettantistiche e di cori, bande e filodrammatiche da parte del direttore e dei collaboratori tecnici.

Vieno inoltre esplicitato che, in relazione alle somme individuate dal codice “N” del punto 1, devono essere ricomprese nell’importo da esporre nel punto 4 (ossia quello dove va indicato l’ammontare lordo del compenso corrisposto al netto dell’IVA eventualmente dovuta) anche le somme che non hanno concorso a formare il reddito (fino a euro 10.000,00 ai sensi dell’articolo 69, comma 2, del TUIR) che devono essere, inoltre, riportate nel successivo punto 7 (che accoglie le somme diverse da quelle esposte nel punto 5).

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.