L’associazione è una formazione sociale consensuale di cui si interessa l’art. 2 della Costituzione.

L’associazione è composta da una pluralità organizzata di persone che perseguono uno scopo comune. Essa prende vita da un atto di autonomia contrattuale, un contratto di comunione di scopo in cui le parti mirano al raggiungimento di uno scopo comune a tutti coloro che aderiscono all’associazione.

L’associazione è composta da una pluralità organizzata di persone che perseguono uno scopo comune.

Quali sono gli elementi che caratterizzano il contratto di associazione rispetto ad altri contratti?

Il primo elemento è lo scopo.

Ciò che distingue un’associazione da una società è individuabile nell’articolo 2247 del codice civile, il quale, tra i requisiti del contratto di società, richiama lo scopo di dividere tra i soci gli utili derivanti dall’esercizio di una attività economica, mentre in una associazione ogni profitto deve essere destinato allo scopo sociale, uno scopo teso cioè alla soddisfazione di bisogni di natura ideale e comunque di natura non economica.

In una associazione, i contributi versati dagli associati sono a fondo perduto e gli associati che recedono dal vincolo sociale o che siano esclusi non possono ottenere la restituzione dei contributi versati né vantare alcun diritto sul patrimonio dell’associazione (artt. 24 e 37 codice civile). Pertanto, ciò che principalmente distingue una associazione da una società è l’intento o meno di dividerne i profitti.

Un altro elemento che caratterizza l’associazione oltre allo scopo, è la sua struttura: si parla a questo proposito di rapporto associativo a struttura aperta, intendendo che tutti coloro che condividono gli scopi associativi possono chiedere di far parte dell’associazione senza che ciò comporti una modifica dell’atto costitutivo.

L’associazione inoltre ha una propria struttura organizzativa interna composta da alcuni organi obbligatori: l’assemblea e gli amministratori.

L’assemblea è l’organo sovrano dell’associazione all’interno del quale si forma la volontà del gruppo.

Gli amministratori hanno il compito di amministrare e di dare esecuzione alle volontà espresse in sede di assemblea.