Il riconoscimento ai fini sportivi da parte del CONI è certamente la condizione necessaria per l’ottenimento dello status di Ente Sportivo per le Associazioni e le Società Sportive Dilettantistiche, ma quello che ad oggi sembra il punto più rilevante per un riconoscimento effettivo è la dimostrazione della reale natura di ente non profit nella sostanza.

Il riconoscimento sportivo che un Ente può ricevere attraverso l’iscrizione al CONI non è quindi sufficiente a garantire “d’ufficio” il legittimo godimento delle tante agevolazioni fiscali riservate al mondo sportivo.

Partiamo da un riferimento giurisprudenziale, la pronuncia della Commissione Tributaria Provinciale di Treviso del 2014, in cui viene precisato che l’iscrizione al Registro CONI rappresenta sì “… insieme agli altri requisiti previsti … la possibilità per poter usufruire della agevolazioni fiscali previste per le associazioni sportive dilettantistiche”, ponendo l’accento sul fatto che, indipendentemente dall’avvenuta iscrizione, qualora venissero ravvisate “in concreto” prassi gestionali non corrette non risulterebbe possibile beneficiare dello status di ASD/SSD.

Quali sono “in concreto” gli elementi che fanno presupporre una gestione for profit di un Ente senza finalità di lucro (ASD/SSD) e che possono creare la perdita del riconoscimento?

  • Il primo elemento è certamente lo Statuto non conforme alle disposizioni di legge o comunque privo delle previsioni obbligatorie;
  • irregolarità nelle procedure per l’ammissione/iscrizione dei soci/tesserati;
  • indiretta distribuzione degli utili;
  • mancata convocazione delle assemblee sociali per le Associazioni, e assenza di uniformità nella disciplina del rapporto associativo;
  • forme sommarie di verbalizzazione delle sedute assembleari;
  • attività commerciali prevalenti rispetto a quelle istituzionali e mancato rispetto degli obblighi del regime fiscale agevolato ex 398/91 (se è stato scelto).

In sintesi assolvere gli obblighi formali di un Ente Sportivo (come l’iscrizione al Registro CONI) non conferisce automaticamente all’Associazione/Società Sportiva iscritta le agevolazioni fiscali riservate a questi Enti, e ciò in ragione del fatto che queste non possono prescindere da una reale e concreta manifestazione della natura non profit.