Il nostro ordinamento giuridico sportivo è l’insieme organizzato di persone avente carattere stabile con interesse comune, che ha come elementi costitutivi: la plurisoggettività (formato da soggetti, persone fisiche o enti, aderenti e affiliati), la normazione (insieme di norme con efficacia vincolante) e l’organizzazione (insieme di persone preposte al governo in ambito normativo, esecutivo e giuridico). L’ordinamento giuridico può definirsi “settoriale”,  in quanto possiede un’autonomia giuridica derivante da una delega ottenuta dallo Stato di tutti i compiti in materia di sport, salvo il prevalere dell’ordinamento statale e il rispetto delle sue norme.

L’ordinamento sportivo, inoltre, ha carattere mondiale,  in quanto i soggetti giuridici destinatari delle norme sono gli Stati intesi come rappresentanti delle sedi delle articolazioni nazionali.

L’ordinamento sportivo ha una struttura piramidale che vede al vertice il Comitato Olimpico Internazionale, massimo organismo sportivo mondiale che ha il compito di sviluppare e promuovere lo sport in tutto il mondo.

L’ordinamento sportivo ha una struttura piramidale che vede al vertice il Comitato Olimpico Internazionale

A un livello intermedio troviamo i Comitati Olimpici Nazionali, affiliati al CIO, i quali perseguono lo scopo di valorizzare lo sport limitatamente al territorio nazionale.

A un livello sottostante troviamo le Federazioni Sportive Nazionali, affiliate al proprio Comitato Olimpico Nazionale e alle rispettive Federazioni Internazionali.

Le norme generali vengono fissate dagli organismi sovranazionali e i Comitati Olimpici Nazionali con le Federazioni hanno la facoltà di elaborare gli statuti e i regolamenti sportivi in ottemperanza di tali norme. Qualora ciò non avvenga, gli atleti e le società sportive non potranno essere ammessi a partecipare alle competizioni internazionali.