Associazioni riconosciute sono quelle che hanno chiesto ed ottenuto il riconoscimento dello Stato ai sensi del D.P.R. 10 febbraio 2000 n. 361, attraverso un provvedimento, il riconoscimento, che concede specifiche prerogative alle associazioni che lo hanno ottenuto.

Associazioni riconosciute sono quelle che hanno chiesto ed ottenuto il riconoscimento dello Stato

Le prerogative principali che vengono ottenute attraverso il riconoscimento sono:

  • l’autonomia patrimoniale perfetta, ovvero la distinzione netta tra patrimonio dell’associazione e quello degli associati e degli amministratori;
  • la limitazione della responsabilità in capo agli amministratori per le obbligazioni assunte per conto dell’associazione.

Se si intende costituire un’associazione che miri al riconoscimento, la forma deve essere quella dell’atto pubblico. L’atto costitutivo deve contenere:

  • la denominazione dell’ente
  • lo scopo
  • l’entità del patrimonio
  • l’indicazione della sede
  • le norme sull’ordinamento e sull’amministrazione
  • i diritti e gli obblighi degli associati e le condizioni richieste per la loro ammissione

Secondo quanto previsto dal D.P.R. 10 febbraio 2000 n. 361, la domanda di riconoscimento della personalità giuridica deve essere presentata alla Prefettura della Provincia dove ha sede l’ente e deve essere sottoscritta da legale rappresentante. Alla domanda deve essere allegato l’atto costitutivo e lo statuto.

Ogni modifica dell’atto costitutivo e dello statuto deve avvenire per atto pubblico.

La persona giuridica può ritenersi costituita dal momento della sua iscrizione nel Registro delle Persone Giuridiche, purché siano osservate: le condizioni previste da norme di legge o di regolamento per la costituzione dell’ente, la possibilità e liceità dello scopo perseguito e la sussistenza di un patrimonio adeguato al perseguimento del proprio scopo.