Clausole obbligatorie per godere delle agevolazioni fiscali ed ottenere il riconoscimento sportivo

La costituzione di associazioni o società sportive dilettantistiche comporta la redazione dell’atto costitutivo e dello statuto.

Riguardo alla forma, la costituzione dell’associazione sportiva dilettantistica può avvenire per atto pubblico, scrittura privata con firme autenticate o scrittura privata registrata.

Per la costituzione delle società sportive di capitali e delle società cooperative senza scopo di lucro è previsto invece l’obbligo dell’atto pubblico.

Nell’atto costitutivo devono essere indicati, tra l’altro:

  • la denominazione sociale;
  • la sede legale;
  • i dati anagrafici dei soci fondatori.

Con  riferimento  alla  denominazione  sociale,  è obbligatorio  indicare insieme alla stessa anche la finalità sportiva e la denominazione o ragione sociale dilettantistica.

Lo statuto è il documento che contiene gli scopi dell’associazione e le norme che regolano il suo funzionamento.

Lo statuto deve contenere le seguenti clausole, ai sensi dell’art. 148, comma 8 Tuir (DPR 917/1986), oltre a quelle previste nel  paragrafo precedente dal comma 18 dell’art. 90 della Legge 289/2002, per godere delle agevolazioni previste dalle norme fiscali:

Lettera a) divieto di distribuire, anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione;

Lettera b) obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente, in caso di suo scioglimento, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità;

Lettera c) disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative, esclusione della temporaneità di partecipazione alla vita associativa, previsione per gli associati maggiori di età del diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione;

Lettera d) obbligo di redigere ed approvare annualmente un rendiconto economico-finanziario;

Lettera e) eleggibilità libera degli organi amministrativi, principio del voto singolo, sovranità dell’assemblea dei soci, associati e partecipanti, criteri di loro ammissione ed esclusione, criteri ed idonee forme di pubblicità delle convocazioni assembleari, delle relative deliberazioni, dei bilanci e dei rendiconti;

Lettera f) intrasmissibilità della quota o contributo associativo ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non rivalutabilità della stessa.