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Come costituire una ASD

di 11/10/2017Gennaio 8th, 2018Costituire una ASD

Una Associazione Sportiva Dilettantistica accede ad una serie di benefici di legge legati alla sua particolare natura. Un elemento fondamentale per rientrare in questa categoria è l’iscrizione al Registro Telematico del CONI.

Per procedere con questo primo passaggio è necessario essere affiliati ad uno degli enti nazionali sportivi riconosciuti dal CONI:

Enti di Promozione Sportiva (EPS): hanno uno specifico scopo statutario, promuovere e organizzare attività fisico-sportive con finalità ludiche, ricreative e formative. Le attività sportive sono principalmente di carattere amatoriale, anche se non manca  l’agonistico, la formazione e l’avviamento alla pratica sportiva.

Federazioni Sportive Nazionali (FSN): si occupano dei soli sport olimpici riconosciuti dal CIO (Comitato Olimpico Internazionale)

Discipline Sportive Associate (DSA): si occupano degli sport ancora non olimpici ma che hanno una Federazione internazionale riconosciuta dal CIO. 

Quali sono i documenti necessari e gli iter costitutivi?

In questa fase preparatoria è fondamentale redigere uno Statuto e un Atto Costitutivo:

In fase di costituzione dell’associazione, i soci stipulano tra loro un contratto, il contratto di associazione, con la redazione dell’atto costitutivo, il primo verbale di assemblea dell’associazione, cui normalmente segue la redazione dello statuto, che ha lo scopo di regolarne il funzionamento. Statuto ed atto costitutivo formano un atto giuridicamente unitario: il contratto di associazione.

Il contratto di associazione può essere redatto nella forma dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata (con l’intervento del Notaio), oppure della scrittura privata registrata.

La richiesta del Codice Fiscale

Nel caso in cui si opti per quest’ultima soluzione, ovvero per la redazione del contratto di associazione con scrittura privata registrata, per effettuarne la registrazione presso l’Agenzia delle Entrate deve essere richiesto preventivamente il codice fiscale dell’associazione attraverso il Modello AA5, cui va allegata copia del contratto di associazione e del documento di identità del Legale Rappresentante.

Nel caso in cui l’associazione desideri subito iniziare ad esercitare, in aggiunta all’attività istituzionale, anche l’attività commerciale, dovrà utilizzare al posto del modello AA5, il Modello AA7/10. Per chiarezza potete consultare le indicazioni della Agenzia delle Entrate.

Il modello AA5, nell’ipotesi di richiesta di attribuzione del solo numero di codice fiscale, deve essere presentato con queste modalità:

– in duplice esemplare direttamente (anche a mezzo di persona delegata) ad uno qualsiasi degli uffici dell’Agenzia delle Entrate a prescindere dal domicilio fiscale del contribuente;

– in unico esemplare a mezzo servizio postale e mediante raccomandata, allegando copia fotostatica di un documento di identificazione del rappresentante, da inviare ad uno qualsiasi degli uffici dell’Agenzia delle Entrate a prescindere dal domicilio fiscale del contribuente.

In tal caso il modello si considera presentato nel giorno in cui risulta spedito.

Una volta ottenuto il codice fiscale è necessario provvedere al versamento dell’imposta di registro pari ad euro 200,00, attraverso il modello F23, direttamente al Concessionario della riscossione oppure presso qualsiasi sportello bancario o postale, indicando il codice tributo 109T.

Successivamente bisognerà portare all’Agenzia delle Entrate almeno due copie del contratto di associazione (tenendo conto che l’atto costitutivo e lo statuto costituiscono due atti separati), apponendo una marca da bollo da Euro 16,00 ogni cento righe su ciascuna delle copie consegnate all’Ufficio, corredato dal modello 69, reperibile presso gli Uffici oppure sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

I contrassegni telematici devono essere acquistati al massimo il giorno di stipula dell’atto o antecedentemente, per non incorrere in sanzioni. L’imposta di bollo può anche essere assolta in modo virtuale attraverso versamento con Modello F23, codice tributo 456T.

L’ufficio a questo punto provvederà alla registrazione del contratto di associazione, trattenendo una delle copie consegnate per la registrazione.

È obbligatorio avere un codice fiscale?

Non esiste una disposizione di  legge che obblighi ad averlo ma nella pratica non avere il codice fiscale comporta una tale limitazione nell’operatività della Associazione che la scelta diventa obbligata.

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