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Il modello EAS

di 13/10/2017Gennaio 13th, 2018Costituire una ASD

L’articolo 30, comma 1, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, prevede che i corrispettivi, le quote e i contributi di cui all’articolo 148 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e all’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, non sono imponibili a condizione che gli enti associativi siano in possesso dei requisiti qualificanti previsti dalla normativa tributaria e che trasmettano per via telematica all’Agenzia delle Entrate, al fine di consentire gli opportuni controlli, i dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali mediante il “Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli enti associativi”, il cosiddetto Modello “EAS”.

Ne consegue che, sono tenute alla trasmissione del modello, tutte le società ed associazioni sportive dilettantistiche che, a fronte delle prestazioni rese nell’ambito di attività strutturalmente commerciali percepiscano corrispettivi specifici (per esempio quote di frequenza ai corsi sportivi), a nulla rilevando la circostanza che detti corrispettivi vengano eventualmente qualificati come contributo o quota associativa. Le associazioni e le società sportive dilettantistiche iscritte nel Registro Nazionale del CONI che non soddisfano i requisiti prescritti ai fini dell’esonero dalla presentazione del modello (iscrizione al Registro CONI, nessuna attività commerciale o decommercializzata svolta) assolvono l’onere della comunicazione dei dati e delle notizie rilevanti ai fini fiscali compilando l’anzidetto modello con modalità semplificate.

Il modello va presentato entro sessanta giorni dalla data di costituzione  dell’organismo sportivo.

Il modello EAS deve essere nuovamente presentato, in caso di variazione dei dati precedentemente comunicati, entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui si è verificata la variazione (in tale evenienza sarà necessario inserire tutti i dati richiesti nel modello, anche quelli non variati). In caso di perdita dei requisiti qualificanti previsti dalla normativa tributaria e richiamati dall’articolo 30 del D.L. n. 185 del 2008, il modello va ripresentato entro sessanta giorni, compilando l’apposita sezione “Perdita dei requisiti”.

Non è obbligatorio presentare un nuovo modello nel caso in cui, nella sezione “Dichiarazioni del rappresentante legale”, si verifichi una variazione dei soli dati relativi agli importi di cui ai punti 20 e 21, oppure del numero e dei giorni delle manifestazioni per la raccolta di fondi di cui al punto 33, oppure dei dati di cui ai punti 23, 24, 30 e 31.

La trasmissione del modello avviene esclusivamente per via telematica e può essere eseguita direttamente ovvero tramite gli intermediari abilitati alla trasmissione telematica di cui all’articolo 3, commi 2-bis e 3, del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni.

La trasmissione telematica diretta può avvenire utilizzando il servizio telematico Entratel dai soggetti già abilitati a tale servizio ovvero utilizzando il servizio telematico Internet da parte di tutti gli altri soggetti.

Modello semplificato (punti 4, 5, 6, 25,26)

  • Associazioni sportive dilettantistiche iscritte nel Registro Coni che hanno solo codice fiscale. Incassano oltre alle quote associative anche corrispettivi specifici per frequenza di corsi sportivi e per la fruizione di altre prestazioni. Si precisa che la quota associativa non può essere comprensiva della quota per la fruizione di altri servizi. Bisogna compilare anche il punto 20.
  • Associazioni sportive dilettantistiche iscritte nel Registro Coni con codice fiscale e partita iva oppure partita iva. Incassano quote associative, corrispettivi specifici per frequenza corsi sportivi e per la fruizione di altre prestazioni, prestazioni di pubblicità, sponsorizzazioni, etc.. Si precisa che la quota associativa non può essere comprensiva della quota per la fruizione di altri servizi. Bisogna compilare anche il punto 20.
  • Circoli (associazioni di promozione sociale)
  • Associazioni con personalità giuridica. Sono iscritte nel registro delle persone giuridiche tenuto presso le Prefetture, le Regioni e le Province Autonome ai sensi del DPR 361 del 2000. Deve essere compilato anche il rigo 3.
  • Comitati Provinciali e Regionali del Centro Nazionale Sportivo Libertas con entrate che possono essere considerate commerciali, secondo i criteri di cui sopra (anche quote tesseramento soci).
  • Società sportive a responsabilità limitata e cooperative dilettantistiche iscritte nel Registro Coni
  • Associazioni sindacali o di categoria rappresentate nel CNEL.

Modello completo

  • Associazioni sportive dilettantistiche non iscritte nel Registro del Coni
  • Società sportive dilettantistiche non iscritte nel Registro del Coni
  • Altre associazioni che non rientrano nei casi di compilazione semplificata o di esonero

Esonero dal modello

  • Associazioni sportive dilettantistiche iscritte nel Registro CONI che hanno solo codice fiscale e che incassano solo quote associative e non hanno stabilito o incassato quote per frequenza di corsi sportivi o per la fruizione di altri servizi. Si precisa che la quota associativa non può essere comprensiva della quota per la fruizione di altri servizi.
  • Associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali che non svolgono attività commerciali se non quelle marginali di cui al DM 25 maggio 1995.

Soggetti esclusi

  • Enti che non hanno natura di associazioni es. fondazioni ed enti di diritto pubblico
  • Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus)
  • Cooperative sociali
  • Enti commerciali

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