Società sportive dilettantistiche lucrative e inquadramento compensi sportivi in stand by

di 13/07/2018 Luglio 15th, 2018 Ordinamento sportivo

In attesa di conoscere la portata del “pacchetto sport” preannunciato dal Governo con l’introduzione del cosiddetto “Decreto Dignità”.

Il sottosegretario alla Presidenza del consiglio, Giancarlo Giorgetti, il 3 luglio scorso, in occasione della presentazione del cosiddetto “Decreto Dignità”, ha affermato che il Governo sta studiando di rivedere del tutto l’introduzione, inserita nell’ultima manovra di bilancio, della forma giuridica della “società sportiva dilettantistica di carattere lucrativo” in quanto ritenuta non consona alla natura dello sport dilettantistico che, secondo Giorgetti, “non dovrebbe avere fine di lucro”.

Tale affermazione presuppone l’abrogazione delle norme di carattere sportivo contenute nella Legge di Bilancio 2018 (Legge 205/2017 – articolo 1, commi da 353 a 361).

Tali commi avevano previsto che le attività sportive dilettantistiche potessero essere esercitate con scopo di lucro in una delle forme societarie di cui al titolo V del libro quinto del codice civile, compresa la forma della società sportiva dilettantistica a scopo di lucro.

Inoltre, con le stesse norme, erano state introdotte importanti novità in tema di compensi agli sportivi dilettanti ed al loro inquadramento all’interno delle diverse forme giuridiche previste dalle norme di settore.

Tuttavia, il Decreto Dignità, ad oggi, è ancora in attesa della firma da parte del Presidente della Repubblica, pertanto, fino alla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, è necessario attendere per poter comprendere la portata delle modifiche proposte e dare le necessarie indicazioni ai nostri affiliati.

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