Un po’ di storia

di 13/10/2017 Gennaio 13th, 2018 Ordinamento sportivo

Si iniziò a parlare di ordinamento sportivo giuridico in occasione del Congresso Internazionale degli sport atletici tenutosi all’Università della Sorbona di Parigi nel 1894.

Pierre de Frédy, barone di Coubertin, pedagogista e storico francese, attraverso la sua formazione culturale si era attivato nel miglioramento del sistema educativo. Parte di questo miglioramento sarebbe stata affidata all’educazione sportiva, ritenendola un elemento importante dello sviluppo personale dei giovani.

Al fine di promuovere il suo progetto, il barone di Coubertin promosse il “Congresso Internazionale di Parigi per il ristabilimento dei Giochi Olimpici” presso l’Università della Sorbona, dove annunciò l’idea di dare vita ai Giochi Olimpici dell’era moderna.

Il Congresso portò alla costituzione del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), con il compito di organizzare e decidere sull’ammissione ai Giochi Olimpici e permettere ai giovani di tutto il mondo di poter gareggiare in un clima di pacifica partecipazione.

In Italia vennero mossi i primi passi verso la regolamentazione del movimento sportivo nel 1907. Venne costituito il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) che aveva principalmente lo scopo di curare la partecipazione degli atleti italiani ai Giochi Olimpici.

Successivamente, nel 1914, il CONI diventò una struttura di natura permanente con funzioni di organizzazione e coordinamento dello sport nazionale, conseguendo altresì la qualifica di soggetto dell’ordinamento sportivo mondiale e di ente fiduciario del Comitato Olimpico Internazionale.

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