Registro Coni 2.0

I requisiti per l’iscrizione nel Registro Nazionale delle Società ed Associazioni sportive dilettantistiche: cosa cambia dal 1 gennaio 2018?

Il regolamento di funzionamento del Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive dilettantistiche nella nuova formulazione di cui alla Deliberazione del Consiglio Nazionale del CONI n. 1574 del 18 luglio 2017, introduce una serie di interessanti novità per gli enti sportivi dilettantistici, a far data dal 1 gennaio 2018.

Il Registro Nazionale è stato istituito dal CONI per il riconoscimento ai fini sportivi delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche, ai sensi del DL 28 maggio 2004 n. 136 convertito in Legge 27 luglio 2004 n. 186.

Il Registro C.O.N.I. è composto da due sezioni:

  • sezione pubblica
  • sezione riservata.

Nella sezione pubblica vi sono dati accessibili e consultabili da chiunque si connetta al sito Internet del C.O.N.I..

Nella sezione riservata vi sono invece ulteriori dati concernenti le società/associazioni sportive dilettantistiche la cui consultazione è riservata non solo all’ente di affiliazione di riferimento e naturalmente all’organismo di base (associazione o società), ma è consentita anche all’Agenzia delle Entrate ed all’Inps per il perseguimento della propria attività di controllo e verifica.

Quali sono i requisiti per l’iscrizione nel Registro CONI?

L’iscrizione al Registro, secondo quanto indicato nel regolamento è riservata alle Associazioni/Società costituite ai sensi dell’articolo 90 della Legge 289/2002 e successive modificazioni che, oltre a quanto indicato dalla norma, siano in possesso dei seguenti ulteriori requisiti:

  • abbiano sede legale in uno degli stati membri dell’Unione Europea a abbiano almeno una sede operativa per gli adempimenti e procedimenti sportivi nel territorio italiano che risulti accessibile ed idonea alla vita associativa;
  • abbiano instaurato un valido rapporto di affiliazione con un Organismo Sportivo (ovvero Federazione Sportiva Nazionale, Ente di Promozione Sportiva o Disciplina Sportiva Associata);
  • non siano assimilabili ad associazioni/società di secondo livello.
  • a nessun titolo costituiscano un’articolazione territoriale dell’Organismo sportivo di appartenenza;
  • svolgano comprovata attività sportiva e didattica nell’ambito istituzionale dell’Organismo sportivo di appartenenza;
  • abbiano adottato uno Statuto conforme alla normativa in materia. Il numero minimo di tesserati atleti nonché le figure tecniche devono essere coerenti con la disciplina praticata e corrispondenti alle previsioni regolamentari dell’Organismo sportivo di affiliazione.
Le associazioni di secondo livello sono ad esempio, le seguenti:

  • associazioni che svolgono attività di affiliazione o aggregazione in proprio o per conto dell’Organismo sportivo di appartenenza;
  • quelle che organizzano attività sportiva, didattica e/o eventi formativi in proprio o per conto dell’Organismo di appartenenza, ad eccezione dei casi in cui l’affidamento di tale compito sia di carattere temporaneo per singoli eventi la cui titolarità rimanga in capo all’Organismo medesimo;
  • quelle che esercitino attività amministrativo-contabile, attività correlata alla giustizia sportiva o altra attività di puro servizio dell’Organismo sportivo di affiliazione.

Queste previsioni regolamentari certamente rappresentano una novità rispetto al passato, in quanto prescrivono che gli enti sportivi dilettantistici, per poter accedere e permanere nel Registro C.O.N.I., usufruendo delle norme agevolative di settore, oltre a requisiti statutari specifici, svolgano imprescindibilmente un’attività sportiva e didattica comprovata, secondo criteri definiti dallo stesso C.O.N.I, al fine evidente di scoraggiare l’accesso al Registro di enti che hanno a che fare più con la ricreazione, il benessere, l’estetica e la forma fisica fine a se stessa che con lo sport. L’applicazione pratica del suddetto regolamento e le verifiche dei dati in esso inseriti daranno ragione o meno in futuro del raggiungimento dello scopo che il C.O.N.I. si è prefisso con tale riformulazione procedimentale.

Si precisa che l’iscrizione al Registro delle associazioni e società sportive dilettantistiche avviene esclusivamente per il tramite dell’Organismo sportivo di riferimento (FSN/EPS/DSA).

A completamento della disamina sui requisiti per l’iscrizione al Registro Nazionale è opportuno ricordare quanto prevedono le norme fiscali di settore per la corretta costituzione di un ente sportivo, (si veda il punto f) precedente) ovvero:

  • articolo 90 della Legge 289/2002, comma 17: ”Le società e associazioni sportive dilettantistiche devono indicare nella denominazione sociale la finalità sportiva e la ragione o la denominazione sociale dilettantistica”.
  •  articolo 90 Legge 289/2002 comma 18:  “Le società e le associazioni sportive dilettantistiche si costituiscono con atto scritto nel quale deve tra l’altro essere indicata la sede legale. Nello statuto devono essere espressamente previsti:
  1. la denominazione;
  2. l’oggetto sociale con riferimento all’organizzazione di attività sportive dilettantistiche, compresa l’attività didattica;
  3. 1′ attribuzione della rappresentanza legale dell’associazione;
  4. l’assenza di fini di lucro e la previsione che i proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette;
  5. le norme sull’ordinamento interno ispirato a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, con la previsione dell’elettività delle cariche sociali, fatte salve le società sportive dilettantistiche che assumono la forma di società di capitali o cooperative per le quali si applicano le disposizioni del codice civile;
  6. l’obbligo di redazione di rendiconti economico-finanziari, nonché le modalità di approvazione degli stessi da parte degli organi statutari;
  7. le modalità di scioglimento dell’associazione;
  8. l’obbligo di devoluzione ai fini sportivi del patrimonio in caso dì scioglimento delle società e delle associazioni”.

Riguardo alla forma, la costituzione dell’associazione sportiva dilettantistica può avvenire per atto pubblico, scrittura privata con firme autenticate o scrittura privata registrata.

Per la costituzione delle società sportive di capitali e delle società cooperative senza scopo di lucro è previsto invece l’obbligo dell’atto pubblico.

Nell’atto costitutivo devono essere indicati, tra l’altro:

  • la denominazione sociale;
  • la sede legale;
  • i dati anagrafici dei soci fondatori.

Lo statuto, oltre alle clausole testè ricordate, deve contenere altresì quanto previsto dall’art. 148, comma 8 Tuir (DPR 917/1986) per godere delle agevolazioni previste dalle norme fiscali, ovvero:

 Lettera a) divieto di distribuire, anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione;

Lettera b) obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente, in caso di suo scioglimento, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità;

Lettera c) disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative, esclusione della temporaneità di partecipazione alla vita associativa, previsione per gli associati maggiori di età del diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione;

Lettera d) obbligo di redigere ed approvare annualmente un rendiconto economico-finanziario;

Lettera e) eleggibilità libera degli organi amministrativi, principio del voto singolo, sovranità dell’assemblea dei soci, associati e partecipanti, criteri di loro ammissione ed esclusione, criteri ed idonee forme di pubblicità delle convocazioni assembleari, delle relative deliberazioni, dei bilanci e dei rendiconti;

Lettera f) intrasmissibilità della quota o contributo associativo ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non rivalutabilità della stessa.

 Ulteriori vincoli e clausole obbligatorie

Incompatibilità degli Amministratori. Per le associazioni e società sportive dilettantistiche è previsto, ai sensi dell’art. 90 comma 18 bis della legge 289/2002,

“- il divieto per gli amministratori di ricoprire cariche sociali in altre società o associazioni sportive dilettantistiche che operino nell’ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciuta dal Coni ovvero nell’ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva”.

Clausola prevista dal CONI per il riconoscimento ai fini sportivi

La delibera del Consiglio Nazionale del CONI n. 1273 del 15/07/2004 prevede che, al fine di ottenere il riconoscimento sportivo, negli statuti delle società ed associazioni sportive dilettantistiche deve essere inserito:

l’obbligo di conformarsi alle norme ed alle direttive del CONI nonché agli statuti ed ai regolamenti emanati dalle Federazioni Nazionali o dagli Enti di Promozione Sportiva cui la società o associazione intende affiliarsi.

In conclusione si ricorda che l’iscrizione al Registro Nazionale del C.O.N.I. è necessaria per poter usufruire delle agevolazioni fiscali ma, soprattutto, per vedersi riconosciuto lo “status” di associazione o società sportiva.

Riassumendo, il Registro CONI assolve a due funzioni:

  • funzione di riconoscimento ai fini sportivi delle associazioni e società sportive dilettantistiche;
  • funzione di accesso alla disciplina fiscale privilegiata per il settore sportivo dilettantistico.

Le Federazioni Sportive Nazionali, gli Enti di Promozione Sportiva e le Discipline associate attuano pertanto un riconoscimento provvisorio degli organismi sportivi che diventa definitivo con l’iscrizione al Registro suddetto.

Certamente, con le novità introdotte dal nuovo regolamento di funzionamento del Registro Nazionale delle società/associazioni sportive dilettantistiche, sarà per molte associazioni particolarmente arduo ottenere o conservare la suddetta iscrizione, obbligando pertanto ad attente riflessioni in merito al loro corretto inquadramento normativo.

Dr.ssa Cristiana Massarenti – Responsabile Settore Tributario Centro Nazionale Sportivo Libertas Alessandria

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