Erogazioni liberali. Comunicazione alla Agenzia delle Entrate entro il 28 febbraio

di 08/02/2018 Febbraio 10th, 2018 Scadenze

Il nostro ordinamento riconosce ai contribuenti, che sostengono gli enti di particolare rilevanza sociale con erogazioni liberali, agevolazioni fiscali sotto forma di detrazioni d’imposta o deduzioni dal reddito imponibile Irpef.

Sono previste anche agevolazioni fiscali riservate alle imprese che scelgono di dare un contributo a questo tipo di realtà. Agevolazioni che incidono sulla riduzione del reddito imponibile IRES.

Il 30 gennaio scorso il Ministro dell’Economia e Finanze ha firmato due decreti (in Gazzetta Ufficiale n°30, 6 febbraio), che prevedono la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate di dati aggiuntivi sugli oneri detraibili e deducibili per la pre-compilazione dei modelli 730 e Redditi PF, secondo il DLgs. 21 novembre 2014 n°17.

In particolare la trasmissione telematica coinvolge i dati che riguardano anche le erogazioni liberali in favore delle ONLUS, delle associazioni di promozione sociale e di altri soggetti (in via sperimentale e facoltativa).

Le nuove comunicazioni si applicano a partire dai dati relativi al 2017 per la pre-compilazione dei modelli 730/2018 e REDDITI 2018 PF, da rendere disponibili entro il prossimo 16 aprile.

L’Agenzia delle Entrate ha individuato il 28 febbraio come termine per la comunicazione dei dati, dell’anno successivo a quello di riferimento, entro fine mese ci sarà quindi la prima scadenza.

La disciplina riguardante la comunicazione dei dati delle erogazioni liberali in denaro effettuate da persone fisiche a determinati soggetti, che costituiscono oneri detraibili o deducibili ai fini IRPEF (DM30.1.2018) risulta articolata.

Per riassumere la comunicazione all’Agenzia delle Entrate, al momento prevista in via sperimentale con riferimento ai dati relativi agli anni d’imposta 2017, 2018 e 2019, si applica, in via facoltativa, alle:

  • ONLUS di cui all’art. 10, commi 1, 8 e 9 del DLgs. 460/97;
  • associazioni di promozione sociale di cui all’art. 7 della L. 383/2000;
  • fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, promozione e valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico di cui al DLgs. 42/2004;
  • fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica, individuate con DPCM.

La comunicazione riguarda l’ammontare delle:

  • erogazioni liberali ricevute nell’anno precedente, effettuate tramite banca o ufficio postale oppure mediante gli altri sistemi di pagamento previsti dall’art. 23 del DLgs. 241/97, con l’indicazione dei dati identificativi dei soggetti eroganti;
  • erogazioni liberali restituite nell’anno precedente, con l’indicazione del soggetto a favore del quale è stata effettuata la restituzione e dell’anno nel quale è stata ricevuta l’erogazione rimborsata.

Considerata la sperimentalità dell’adempimento riguardante le erogazioni liberali, non si applica l’art. 3, comma 5-bis del DLgs. 175/2014 che prevede una sanzione in caso di omessa, tardiva o errata trasmissione dei dati, salvo il caso in cui l’errore non determini un’indebita fruizione di detrazioni o deduzioni.

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