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Sport Bonus. Pubblicato il Decreto attuativo

di 13/06/2018Giugno 16th, 2018Scadenze

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale (serie generale n°130 del 07/06/2018) il decreto attuativo per poter beneficiare del credito d’imposta previsto dalla Legge di Bilancio 2018.  Per le imprese che decideranno di investire in palestre e impianti sportivi è infatti riconosciuto un credito d’imposta di importo pari al 50% della donazione .

In sintesi un beneficio rivolto a tutte le imprese per le erogazioni liberali in favore di soggetti concessionari di impianti sportivi pubblici, finalizzate ad interventi di restauro o ristrutturazione.

La forma giuridica non incide, il credito d’imposta è rivolto a tutte le imprese. E’ lo stesso decreto attuativo ad individuarle:

“è riconosciuto a tutte le imprese, esercitate in forma individuale e collettiva, nonche’ alle stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di imprese non residenti.” 

Qual è l’iter previsto?

Sono i soggetti che hanno beneficiato delle erogazioni liberali a dover comunicare in tempi brevi l’ammontare delle somme ricevute, all’Ufficio per lo Sport, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. Devono inoltre indicare la destinazione degli importi e rendere pubbliche cifre e obiettivi sul web.

Entro il 30 giugno (di ogni anno successivo a quello dell’erogazione), è necessario fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori, con una rendicontazione sull’utilizzo della donazione ricevuta. La trasparenza sullo avanzamento lavori deve essere resa disponibile fino al momento in cui i lavori di restauro o ristrutturazione non saranno terminati.

I limiti dello Sport Bonus:

  •  3‰ dei ricavi annui
  •  50% delle erogazioni liberali in denaro fino ad un massimo di 40.000 euro

Regole precise anche per le  modalità attraverso cui le erogazioni vengono realizzate, inderogabile il tracciamento, che restringe le possibilità a :

  •  bonifici bancari,
  •  bollettini postali,
  •  carte di debito, carte di credito o prepagate,
  •  assegni bancari e circolari.

Le finestre temporali

Lo Stato ha fissato un limite complessivo di spesa di dieci milioni di euro, che sarà riconosciuto in due tranche di pari importo all’interno di due finestre temporali.

1°finestra temporale2° finestra temporale
01/04/201820/08/2018

Tempistiche 

Entro 30 giorni dall’apertura di ciascuna finestra, chiunque voglia usufruire del beneficio fiscale, deve inviare un apposito modulo all’Ufficio per lo Sport, tramite pec, indicando l’importo della donazione e il beneficiario.

Entro i successivi 120 giornil’Ufficio per lo Sport pubblica sul proprio sito istituzionale l’elenco degli ammessi al beneficio fiscale secondo un criterio che fa riferimento alla data di ricevimento delle richieste nei limiti delle risorse disponibili in ciascuna finestra.

Entro 10 giorni dalla pubblicazione della graduatoria, si deve procedere all’erogazione al soggetto prescelto.

Il beneficiario della donazione deve a sua volta, nei dieci giorni successivi, comunicare all’ufficio dello Sport, via pec, la somma ricevuta e la data in cui è stata erogata;

Una volta incrociati i dati,  l’Ufficio dello Sport pubblica, entro 20 giorni, sul proprio sito istituzionale l’elenco dei soggetti a cui è stato riconosciuto il beneficio fiscale.

Nel caso in cui ci fossero ancora dei benefici fiscali non utilizzati nella prima finestra, la differenza verrà integrata nella seconda.

Cosa accadrà ora

Il decreto attuativo è stato pubblicato in GU il 7 giugno 2018, resta quindi inutilizzata nei fatti la  prima finestra, allo stato attuale quindi, a meno che non ci siano successive integrazioni o proroghe, l’intero importo stanziato verrà “distribuito” nella seconda finestra.

Possibilità di fruizione

Il  credito d’imposta è utilizzabile in tre quote annuali di pari importo in riferimento agli esercizi finanziari 2018, 2019 e 2020, esclusivamente in compensazione – nel limite dell’importo concesso, pena lo scarto del modello F24 – attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento.

La modalità prevista per l’utilizzo del credito d’imposta è il modello F24, l’Ufficio per lo Sport infatti trasmette telematicamente all’Agenzia delle Entrate i codici fiscali dei soggetti beneficiari e l’importo del credito riconosciuto in modo si possa procedere ad un controllo incrociato.

Il credito d’imposta ottenuto, non rileva ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive, ma è comunque necessario indicarlo  nella dichiarazione dei redditi relativamente al periodo d’imposta in cui è stato riconosciuto e in quello in cui si utilizza.

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