Bonus per investimenti pubblicitari in favore di Leghe e società sportive

di 03/09/2020Settembre 13th, 2020tassazione

Il credito d’imposta è riconosciuto dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2020

Il Decreto Legge n. 104/2020 (cd “Decreto Agosto”), entrato in vigore il 15 agosto 2020, introduce, con l’articolo 81, per le imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali la possibilità di poter beneficiare di un credito d’imposta pari al 50% delle spese di investimento in campagne pubblicitarie, effettuate a decorrere dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, a favore delle leghe che organizzano campionati nazionali a squadre nell’ambito delle discipline olimpiche, ovvero società sportive professionistiche e società ed associazioni sportive dilettantistiche iscritte al registro CONI operanti in discipline ammesse ai Giochi Olimpici e che svolgono attività sportiva giovanile.

Il contributo è concesso nel limite di spesa complessivo di 90 milioni di euro nel 2020, che costituisce tetto di spesa per il medesimo anno.

Gli investimenti in campagne pubblicitarie, incluse le sponsorizzazioni, devono essere di importo complessivo non inferiore a 10.000 euro.Per comprendere bene la norma è bene richiamare quanto contenuto nella relazione illustrativa al decreto nella quale viene precisato che essa è finalizzata ad incentivare le imprese che promuovono la propria immagine, ovvero i propri prodotti e servizi, tramite campagne pubblicitarie effettuate da società ed associazioni sportive professionistiche e dilettantistiche che investono nei settori giovanili e rispettano determinati limiti dimensionali.

Si ricorda che la disciplina delle società e associazioni sportive dilettantistiche è regolamentata dall’articolo 90 della Legge n. 289/2002, il cui comma 17 specifica che esse possono assumere una delle seguenti forme:

  • associazione sportiva priva di personalità giuridica (articoli 36 e ss. c.c.);
  • associazione sportiva con personalità giuridica di diritto privato (D.P.R. n. 361/2000);
  • società sportiva di capitali o cooperativa senza scopo di lucro.

Le società e le associazioni in questione, per il regolare svolgimento della loro attività, devono essere iscritte nel Registro nazionale delle associazioni e società sportive dilettantistiche istituito dal CONI .

Si evidenzia che rimangono  escluse le sponsorizzazioni e le spese pubblicitarie effettuate nei confronti di associazioni  e società sportive dilettantistiche che hanno optato per il particolare regime di tassazione previsto dalla legge n. 398/91.
Il comma 2 dell’articolo 81 del citato Decreto Legge disciplina le modalità di concessione del contributo stabilendo, tra l’altro, che detto credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, ai sensi dell’articolo 17 del D. Lgs. n. 241/1997.
A tal proposito, si ricorda che, in ambito fiscale, la compensazione consiste nella possibilità di fruire di una posizione fiscale creditoria per compensare una situazione debitoria.
In particolare, la compensazione dei crediti fiscali può essere di due tipi:

  • compensazioni verticali (o interne), ovvero le c.d. compensazioni imposta da imposta, ossia quelle compensazioni attuate all’interno della medesima tipologia di imposta;
  • compensazioni orizzontali (o esterne), ovvero quelle che consentono di compensare imposte di natura diversa, ad esempio, un credito IVA con un debito IRES e/o contributivo.

Il modello di pagamento unificato F24 permette di indicare in apposite sezioni sia gli importi a credito utilizzati sia gli importi a debito dovuti.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.